Puntata di sabato 15 febbraio

C’è una storia che ti ha colpito particolarmente? Commentala qui…

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle   
Tags ,

6 Commenti per Puntata di sabato 15 febbraio

  1. alessandro catania scrive:

    ciao
    maria deve mandare una lettera alla fidanzata
    per favore mettere dentro la busta e spedirla maria
    mettere dentro la buca per mandare il postino per
    spedirlo ho fatto delle lettere per spedirlo e bucarlo nella buca
    per arrivare in tempo .

  2. flora scrive:

    un ringraziamento speciale a Maria De Filippi per le grandi emozioni che ci ha fatto vivere, uno spaccato di vita vera, dove vengono aiutate persone in difficoltà…questi sono i veri problemi….
    I miei complimenti anche a tutto lo staff di “C’è posta per te” e alla padrona di casa, una persona splendida, umana, vera e unica nella sua semplicità, che adoro e che seguo da sempre….potete darle un bacio da parte mia?
    Grazie!!!!! e un grazie anche a voi della Redazione web per il vostro lavoro, complimenti!!!!
    ^__________^

    • flora scrive:

      …io ci riprovo con il commento, :-))) i miei complimenti alla trasmissione e quanto detto sopra, confesso che un po’ mi manca “C’è posta per te” ma per fortuna ora c’è il serale di Amici e non mi stancherò mai di ripetere che Maria De Filippi è fantastica e l’adoro!!!

    • flora scrive:

      Red…ma quando inizia “C’è posta per te” ? grazie!!!! :-)))

  3. Dario Mongiello scrive:

    Carabinieri al posto del 118. Bambino che non respira soccorso e salvato

    Spesso, ingiustamente, si accusano i carabinieri di non essere presenti in caso di necessità. In realtà la storia che raccontiamo, dimostra il contrario. L’altro giorno, in via Carmagnola a Pinerolo, la pattuglia dei carabinieri di Pinerolo sono fermi al distributore di benzina per il rifornimento di carburante al mezzo di servizio. All’improvviso, dal portoncino del condominio di fronte, esce un uomo M. V. con un bambino di due anni in braccio che urla. “Aiuto mio figlio non respira più.” Dietro all’uomo la moglie, tutti e due sconvolti. “La testa del piccolino era sorretta dal braccio del papà – racconta il nostro testimone – il volto era bianco e in effetti non respirava. Ho visto i due carabinieri che gli sono subito corsi incontro e hanno portato i due genitori con il bambino dentro l’ auto di servizio e, senza pensarci due volte, hanno invertito la marcia e con i sistemi d’emergenza accesi sono andati via verso l’ospedale. In ospedale il bambino viene subito rianimato e per i genitori un grande sospiro di sollievo. Nella foto (repertorio) i carabinieri di fronte all’ospedale Agnelli di Pinerolo.